santa lucia

Secondo la tradizione cristiana, Lucia portò cibo e aiuti ai cristiani nascosti nelle catacombe romane, portando sul capo una corona a lume di candela in modo da illuminare il suo cammino e portare quanto più cibo possibile nelle mani. La sua festa coincideva con il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno prima delle riforme del calendario. 

la chiesa di santa lucia

La chiesa di Santa Lucia è un edificio di culto di Rieti. Si trova nella via omonima, a breve distanza dall’arco di Santa Lucia. L’annesso monastero occupa l’intero isolato delimitato dalla chiesa, da via San Pietro martire, da via Sant’Anna e da via dei Burò, ed è oggi sede di un polo culturale composto dalla biblioteca comunale Paroniana e dalla sezione archeologica del Museo civico. La costruzione della chiesa e di una piccola casa per le clarisse cominciò nel 1237 nella zona detta Voto dei Santi. Grazie all’interessamento del beato Angelo Tancredi, da questo piccolo fabbricato iniziale sorse un monastero vero e proprio. Il monastero acquisì una certa importanza, tanto che già nel 1270 dovette essere ampliato. Tuttavia la zona dove sorgeva il complesso, soggetta alle inondazioni del fiume Velino ed – essendo esterna alle fortificazioni della città – anche alle incursioni di malintenzionati ed eserciti nemici, fece propendere per un suo spostamento. Dopo alcuni lavori per adattare la struttura, effettuati grazie al contributo materiale ed economico dell’intera città, le clarisse di Santa Lucia vi si trasferirono nel luglio del 1574. La struttura attualmente visibile è il risultato di interventi di decorazione e abbellimento portati avanti da metà del Seicento fino ad inizio Settecento, dopo i quali il vescovo di Rieti Antonino Serafino Camarda riconsacrò solennemente la chiesa il 25 luglio 1727.

LA FIERA DI SANTA LUCIA

E’ una festa cristiana che si svolge il 13 dicembre in onore di Santa Lucia di Siracusa, vergine martire del III secolo che morì sotto la persecuzione di Diocleziano. Secondo la tradizione cristiana, Lucia portò cibo e aiuti ai cristiani nascosti nelle catacombe romane, portando sul capo una corona a lume di candela in modo da illuminare il suo cammino e portare quanto più cibo possibile nelle mani. La sua festa coincideva con il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno prima delle riforme del calendario. Rientrando nel periodo dell’Avvento, il giorno di Santa Lucia è visto come un precursore del periodo natalizio, indicando l’arrivo della Luce di Cristo. A Rieti, la fiera di Santa Lucia anticipa quelli che saranno poi i mercatini di Natale, un momento per assaporare i tipici dolci di questo periodo quali i terzetti, la nociata detta copeta, e vari dolci fatti con frutta secca.