SANTA BARBARA, PATRONA della città di rieti
Ogni anno, in occasione della ricorrenza della decapitazione da parte del padre Dioscoro, avvenuta il 4 dicembre 290, si svolgono i festeggiamenti dedicati a Santa Barbara, patrona di Rieti. Imperdibile la suggestiva processione sul Fiume Velino: la tradizione vuole, infatti, che a portare in processione la statua della Santa protettrice dai fulmini e dalle morti violente ed improvvise, siano i Vigili del Fuoco che la fanno scorrere dolcemente sulle acque.
la figura di santa barbara
Santa Barbara è nata a Nicomedia, in Turchia, dove il padre, Dioscoro, era un persecutore crudele dei cristiani. Nonostante ciò, Barbara ha imparato la storia dei misteri cristiani e ha ricevuto il battesimo con grande amore. Per celebrare il mistero della SS. Trinità, ha fatto aprire una terza finestra nella torre del suo castello per elevare la sua preghiera a Dio. Tuttavia, il padre, geloso della sua bellezza, l’ha rinchiusa nella torre, diventata la sua prigione. Dopo essere fuggita fortunosamente, è stata tradita e consegnata al padre, che l’ha denunciata come cristiana e l’ha fatta imprigionare e torturare. Durante il suo processo, è stata condannata a attraversare il paese completamente nuda, ma una nube miracolosa l’ha protetta dagli sguardi indiscreti. Nonostante le torture subite, non ha mai negato la sua fede cristiana. Alla fine, il padre l’ha decapitata e subito dopo è stato fulminato dal cielo. Barbara è diventata la protettrice dei lavoratori che hanno a che fare con il fuoco e le armi da fuoco e il suo nome è stato incluso nel gruppo dei quattordici “santi ausiliatori”. Un reliquiario posto sotto l’altare maggiore della Cattedrale basilica dei Santa Maria ne conserva le spoglie mortali. Sempre in Cattedrale, è presente una cappella dedicata alla santa riccamente decorata, con la statua a lei dedicata appositamente disegnata dal Bernini.
Patrona dei Vigili del fuoco, della Marina Militare, del Corpo di Artiglieria, del Genio Militare
Il culto di Santa Barbara è diffuso da secoli tra gli uomini del fuoco. Tuttavia fu solo con la nascita del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che la Santa di Nicomedia divenne a tutti gli effetti la patrona dei pompieri d’Italia. Nel 1940 la Direzione Generale dei Servizi Antincendi, in pieno accordo con la Santa Sede, stabilì che l’unica protettrice del Corpo fosse individuata nella giovane decapitata dal padre che fu poi incenerito da un fulmine. Oltre alla Santa Messa celebrata nelle caserme, le cerimonie prevedevano la consegna delle benemerenze al personale, il ricordo doveroso dei caduti dei vari Comandi Provinciali ed un saggio ginnico e professionale. Al termine della seconda guerra mondiale l’appuntamento non solo non perse d’importanza ma divenne un’occasione in cui, oltre alla solennità religiosa e ai momenti di raccoglimento e riflessione, si aggiunsero momenti conviviali di grande importanza per creare un rapporto di forte coesione tra il personale. Alla presenza delle più alte cariche dello Stato, politiche civili e militari, i Comandanti rievocavano i momenti più importanti dell’anno in corso e consegnavano i riconoscimenti al personale. In un’atmosfera di profondo raccoglimento si onoravano e ricordavano i caduti del Corpo alle cui famiglie ci si stringeva. Anche oggi la giornata del 4 Dicembre mantiene una grande importanza con celebrazioni che si svolgono in tutte le sedi coinvolgendo il personale, le autorità locali e i colleghi in congedo in un clima familiare dal valore unico ed avvicinando il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco alla popolazione.
la fiera
Il ricco programma di eventi rinnovato di anno in anno, è simbolo della profonda venerazione che lega la città di Rieti alla Santa forte di una fede indistruttibile. Numerose iniziative a far da cornice agli eventi religiosi, come la celebre Fiera di Santa Barbara che, dal 3 dicembre, richiama a raccolta tutti: grandi e piccini possono soddisfare ogni desiderio. Dalla gastronomia tipica locale e di altre località italiane alle attrezzature per la casa, la cucina ed il giardino; animali, bigiotteria, abbigliamento e scarpe… e chi più ne ha più ne metta! Una occasione unica per gli acquisti da effettuare anche in vista delle festività natalizie.













